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Il commento di Manuela Russo
Ne leggo circa dieci pagine al giorno, a volte meno ed a volte più.
Si tratta infatti di una lettura densa e soprattutto del tutto nuova e diversa rispetto a quasi tutto quello che ho avuto occasione di leggere finora, e Le assicuro che sono una lettrice di lungo corso, disincantata, onnivora ed anche un pochino esigente.
In compenso sono paziente e per guadagnarmi una sola intuizione, idea brillante o, appunto, nutriente che possa venirmi da una lettura qualsiasi sono disposta a leggere molte e molte pagine, per dare all'autore la possibilità di introdurmi nel suo mondo e nel suo pensiero e soprattutto di educarmi al suo punto di vista.
Ne Il Mondo Visto Da Sinestra questa fase preparatoria é ridotta al minimo ed é tutto Suo merito e non di chi legge, Professore: l'introduzione al nuovo punto di vista va giù avvolta nello zucchero ed il linguaggio é piano e semplice; ci si sente su un terreno sconosciuto ma portati per mano da chi conosce bene il percorso e le deviazioni, dunque non si avverte nessuna incertezza né paura di andare avanti, casomai una curiosità divorante di saperne di più.
Finora almeno sento una grande amicizia nascere fra il Suo scritto e me, in prosieguo Le dirò come vanno le cose.
(...)
La Sua idea ora non é più nel Suo controllo pur restando Sua, Lei l'ha fatta uscire da sé ed ora prenderà il volo. Ci sarà chi la denigrerà, chi la traviserà, chi la sottovaluterà, chi la ignorerà o fingerà di farlo, sono certa che in molti ne avranno perfino paura... Frutto dell'ingegno umano, sarà dunque soggetta a tutte o quasi tutte le umane vicende.
Ma per qualcuno farà la differenza, forse per molti, spero anzi vivamente per moltissimi; né é possibile prevedere tempi o modi.
Non ha certamente bisogno che sia io a dirglielo, Professore, ma Lei avrebbe potuto fare scelte di gran lunga più comode per sé e per la Sua famiglia, invece ha scelto il coraggio del pionierismo intellettuale con tutta la scomodità che ciò potrebbe comportare.
Bisognerebbe dirLe "Bravissimo, Professore!" e Lei non avrebbe usurpato proprio niente, ma ciò che in verità mi viene da dirLe é "Grazie!".